Sciare
significa velocità, equilibrio e libertà di movimento, ma anche affrontare condizioni e situazioni che possono
mettere alla prova il corpo. Una caduta, un impatto con la neve o un contatto con un altro sciatore possono
provocare conseguenze anche importanti. Per questo le protezioni sci sono
diventate un elemento sempre più importante dell'attrezzatura, non solo per gli sciatori professionisti, ma
anche per chi vuole vivere la montagna con maggiore sicurezza.
Le moderne
protezioni per sciatori sono progettate per assorbire e distribuire l'energia degli impatti, proteggendo le zone
più esposte del corpo senza compromettere la mobilità. Grazie all'evoluzione dei materiali e delle tecnologie,
oggi è possibile trovare protezioni leggere, ergonomiche e confortevoli, pensate per essere utilizzate anche
durante lunghe giornate sulle piste.
Come sono fatte le protezioni da sci
Una protezione
sci moderna è il risultato della combinazione di diversi materiali e strati, ognuno con una funzione specifica.
La struttura varia in base alla zona del corpo da proteggere e al livello di protezione richiesto.
In generale, le
protezioni sono composte da una parte esterna resistente, progettata per distribuire l'energia dell'impatto, e
da uno strato interno più morbido che contribuisce ad assorbire l'urto. A questi elementi si aggiungono spesso
tessuti elastici e traspiranti
che permettono alla protezione di seguire i movimenti del corpo.
Il design
ergonomico è particolarmente importante. Durante una discesa lo sciatore deve poter piegare il busto, ruotare le
spalle, flettere le gambe e muovere liberamente le braccia. Una protezione troppo rigida o ingombrante
rischierebbe quindi di limitare i movimenti e di diventare fastidiosa.
Per questo
molti modelli vengono realizzati con forme anatomiche
e sistemi di regolazione che permettono alla protezione di rimanere stabile e aderente al corpo anche durante
l'attività.
I materiali utilizzati nelle protezioni sci
La scelta dei
materiali è uno degli aspetti che maggiormente influenza le caratteristiche di una protezione. I produttori
utilizzano combinazioni diverse per ottenere il miglior compromesso possibile tra assorbimento degli urti,
leggerezza, flessibilità e durata.
Tra i materiali
più utilizzati troviamo schiume tecniche e polimeri ad alta
capacità di assorbimento. Questi materiali possono deformarsi in caso di impatto, contribuendo a ridurre la
quantità di energia trasferita al corpo.
Le schiume
possono avere densità e caratteristiche differenti. Alcune sono morbide e flessibili durante il normale
utilizzo, mentre diventano più resistenti quando vengono sottoposte a una forza improvvisa. Questa
caratteristica permette di realizzare protezioni che risultano comode durante la sciata, ma che offrono un
livello di protezione maggiore in caso di caduta.
Le parti
esterne possono invece utilizzare materiali plastici o compositi più rigidi, utili per distribuire l'impatto su
una superficie più ampia. Nei modelli più avanzati vengono utilizzati anche materiali particolarmente leggeri,
studiati per ridurre il peso complessivo dell'attrezzatura.
Anche i tessuti
hanno un ruolo importante. Lycra,
nylon, poliestere e altri materiali elasticizzati vengono utilizzati per realizzare fasce, inserti e strutture
che mantengono la protezione nella posizione corretta. I tessuti tecnici possono inoltre favorire la
traspirazione e la gestione dell'umidità, una caratteristica particolarmente utile quando la protezione viene
indossata per diverse ore.
Le tecnologie delle moderne protezioni sci
Negli ultimi
anni le protezioni per sciatori hanno fatto importanti passi avanti grazie allo sviluppo di tecnologie sempre
più sofisticate.
Una delle
principali innovazioni riguarda i materiali a memoria e le schiume a comportamento variabile. Questi
materiali possono rimanere morbidi e flessibili durante i normali movimenti, irrigidendosi o aumentando la
capacità di assorbimento quando ricevono un impatto.
Un altro
aspetto fondamentale è la progettazione a zone. Le protezioni non devono necessariamente avere la stessa
rigidità su tutta la superficie. Alcuni modelli utilizzano infatti elementi di diversa densità o flessibilità,
posizionati in corrispondenza delle aree maggiormente esposte agli urti.
Questa
soluzione permette di combinare protezione e mobilità: le zone più sensibili vengono protette maggiormente,
mentre quelle coinvolte nei movimenti rimangono più flessibili.
Anche la
ventilazione è diventata una caratteristica importante. Una buona protezione deve infatti essere utilizzabile
durante l'attività fisica senza creare un'eccessiva sensazione di calore. Inserti traforati, canali di
ventilazione e tessuti traspiranti contribuiscono a migliorare il comfort durante la giornata.
Quali protezioni utilizzare quando si scia
Non esiste
un'unica protezione adatta a tutti. La scelta dipende dal tipo di sci praticato, dal livello di esperienza e
dalle proprie esigenze.
Il paraschiena è una delle
protezioni più utilizzate. È progettato per proteggere la zona della colonna vertebrale e viene generalmente
indossato sotto o sopra l'abbigliamento tecnico, a seconda del modello. Può essere particolarmente interessante
per chi affronta piste ad alta velocità, sci fuoripista o attività più dinamiche.
Esistono poi
protezioni specifiche per diverse parti del corpo, come ginocchiere, gomitiere e protezioni per le spalle e
il torace. Queste soluzioni possono essere utilizzate singolarmente oppure abbinate per creare un
sistema di protezione più completo.
Per chi pratica
discipline più dinamiche, come freestyle e freeride,
può essere utile valutare una protezione
più estesa, capace di coprire più zone del corpo mantenendo comunque una buona libertà di movimento.
Come scegliere la protezione sci più adatta
Il primo
elemento da considerare è il tipo di attività. Uno sciatore che utilizza principalmente piste battute può
avere esigenze differenti rispetto a chi pratica freeride, freestyle o sci alpinismo.
Anche il
livello di esperienza è importante. Chi sta imparando può beneficiare di una protezione che offra un buon
equilibrio tra sicurezza e comfort, mentre uno sciatore esperto potrebbe preferire modelli più tecnici e
specifici per il proprio stile.
La vestibilità
è un altro fattore fondamentale. Una protezione deve aderire al corpo senza stringere eccessivamente e senza
spostarsi durante i movimenti. È importante verificare le indicazioni del produttore relative alla taglia e, quando possibile, provare la protezione
indossando l'abbigliamento tecnico con cui verrà utilizzata.
Anche il peso
non dovrebbe essere trascurato. Una protezione più leggera può risultare più confortevole durante un'intera
giornata sulle piste, soprattutto se viene indossata per molte ore.
Infine, è
importante verificare le certificazioni di sicurezza previste per la specifica categoria di protezione.
Le certificazioni rappresentano un riferimento utile per confrontare prodotti differenti e assicurarsi che siano
stati progettati e testati secondo determinati requisiti.
Protezione e comfort devono andare insieme
La migliore
protezione sci non è necessariamente quella più rigida o ingombrante, ma quella che riesce a offrire il giusto
equilibrio tra sicurezza, comfort, vestibilità e libertà di movimento.
Una protezione
che rimane stabile sul corpo, permette di muoversi naturalmente e non ostacola la sciata ha maggiori probabilità
di essere utilizzata correttamente per tutta la giornata.
Investire in
una buona protezione significa quindi scegliere un prodotto adatto al proprio modo di vivere la montagna. Che si
tratti di un paraschiena, di una protezione per le ginocchia o di un sistema completo per il corpo, materiali,
tecnologie e vestibilità fanno la differenza.
Prima di
scegliere, valuta sempre il tipo di sci che pratichi, le zone del corpo che desideri proteggere, il livello di
comfort che cerchi e le caratteristiche tecniche del prodotto. In questo modo sarà più semplice trovare la protezione
sci più adatta alle tue esigenze e affrontare ogni discesa con maggiore sicurezza e tranquillità.

Come indossare correttamente le protezioni sci
Indossare
correttamente le protezioni sci è importante tanto quanto scegliere un prodotto di qualità. Una
protezione progettata per assorbire gli impatti può infatti perdere parte della sua efficacia se viene
utilizzata nella posizione sbagliata, se non aderisce correttamente al corpo o se tende a spostarsi durante la
sciata.
Ogni protezione
ha caratteristiche specifiche, ma esistono alcune regole generali da seguire per ottenere il giusto equilibrio
tra sicurezza, comfort e libertà di movimento.
Scegliere la taglia corretta
Il primo passo
per indossare correttamente una protezione sci è scegliere la taglia adatta. Una protezione troppo grande
potrebbe muoversi durante una caduta, mentre una troppo piccola potrebbe risultare scomoda e limitare i
movimenti.
Prima
dell'acquisto è quindi importante consultare la tabella
delle taglie del produttore e verificare le misure richieste. La protezione dovrebbe aderire al corpo
senza esercitare una pressione eccessiva.
Quando
possibile, è consigliabile provare la protezione insieme all'abbigliamento tecnico
che si utilizzerà sulle piste. Giacca, strati termici e altri indumenti possono infatti modificare la
vestibilità complessiva.
Come indossare il paraschiena
Il paraschiena sci deve coprire
correttamente la zona della colonna vertebrale, rimanendo stabile durante i movimenti. Una volta indossato, è
importante verificare che la protezione sia posizionata centralmente sulla schiena e che non scivoli verso
destra o sinistra.
Le fasce e i
sistemi di regolazione devono essere utilizzati per mantenere il paraschiena aderente al corpo. La chiusura non
deve però essere eccessivamente stretta: il paraschiena deve rimanere fermo senza ostacolare la respirazione o i
normali movimenti del busto.
È inoltre
importante verificare la posizione della protezione prima di iniziare a sciare. Piegandosi in avanti e ruotando
il busto è possibile controllare che rimanga nella posizione corretta e che non crei fastidi.
Protezioni per ginocchia, gomiti e altre zone del corpo
Lo stesso
principio vale per le protezioni dedicate alle articolazioni. Ginocchiere e gomitiere devono coprire la zona
interessata mantenendo una posizione stabile anche durante i movimenti.
Le fasce
elastiche o le chiusure regolabili devono essere abbastanza aderenti da impedire alla protezione di scivolare,
ma senza comprimere eccessivamente l'articolazione.
Una buona
protezione dovrebbe seguire i movimenti naturali del corpo. Prima di affrontare la pista è quindi utile fare
qualche movimento, piegando le gambe, flettendo le braccia e simulando i gesti tipici della sciata. Se la
protezione si sposta o limita il movimento, è opportuno verificarne la posizione o la taglia.
Protezioni sotto o sopra l'abbigliamento?
La posizione
rispetto all'abbigliamento dipende dal tipo di protezione e dalle indicazioni del produttore. Molti modelli sono
progettati per essere indossati sotto la giacca o sotto i pantaloni da sci,
mentre altri possono essere utilizzati sopra uno strato tecnico.
In generale, è
importante evitare che l'abbigliamento crei pressioni eccessive sulla protezione. Gli strati devono permettere
al dispositivo di rimanere nella posizione prevista e di accompagnare i movimenti senza spostarlo.
Per questo
motivo è utile provare l'intero equipaggiamento prima di arrivare sulle piste. Una protezione che sembra comoda
da sola potrebbe risultare meno confortevole una volta indossata insieme alla giacca, ai pantaloni e agli altri
strati.
Controllare la protezione prima di sciare
Prima di ogni
uscita è buona norma controllare rapidamente che tutte le chiusure siano fissate correttamente e che la
protezione non presenti danni visibili.
Nel caso di una
protezione che abbia subito un impatto significativo, è importante seguire le indicazioni del produttore per
verificare se debba essere sostituita. Alcuni materiali possono infatti subire danni che non sono immediatamente
evidenti dall'esterno.
Anche la
manutenzione contribuisce a mantenere comfort e funzionalità nel tempo. Pulizia, asciugatura e conservazione
devono essere effettuate seguendo sempre le istruzioni specifiche del prodotto.
Comfort e libertà di movimento
Una protezione
sci correttamente indossata dovrebbe diventare quasi una parte dell'equipaggiamento, senza distrarre dalla
sciata. Non dovrebbe creare punti di pressione, scivolare o impedire i normali movimenti.
Il comfort è
particolarmente importante quando la protezione viene utilizzata per molte ore. Una vestibilità corretta
permette infatti di concentrarsi sulla discesa senza dover continuamente sistemare il dispositivo.
Prima di
acquistare una protezione, quindi, non bisogna considerare soltanto il livello di protezione offerto, ma anche
taglia, vestibilità, regolazioni, peso e compatibilità con il proprio abbigliamento tecnico.
Le regole fondamentali
Indossare
correttamente le protezioni sci significa soprattutto assicurarsi che siano della misura giusta, aderiscano al
corpo e rimangano stabili durante i movimenti.
Prima di sciare
è sempre consigliabile verificare che ogni protezione sia nella posizione corretta e che tutte le chiusure siano
ben fissate. Una protezione comoda, stabile e adatta alla propria disciplina permette di affrontare la giornata
sulla neve con maggiore sicurezza, senza rinunciare alla libertà di movimento.

Come lavare e mantenere le protezioni sci
Le protezioni
sci sono sottoposte a condizioni particolari durante l'utilizzo: sudore, umidità, neve, basse temperature e
frequenti movimenti possono mettere alla prova materiali e tessuti. Una corretta pulizia e una buona
manutenzione aiutano a mantenere le protezioni in condizioni ottimali più a lungo e contribuiscono a preservarne
comfort, vestibilità e funzionalità.
Le modalità di
lavaggio possono variare in base al modello e ai materiali utilizzati. Per questo è sempre importante seguire le
indicazioni riportate sull'etichetta o fornite dal produttore. Esistono però alcune regole generali utili per
prendersi cura delle proprie protezioni da sci.
Pulire le protezioni dopo l'utilizzo
Dopo una
giornata sulle piste, è consigliabile non lasciare le protezioni umide all'interno della borsa o dello zaino.
Sudore e umidità possono accumularsi nei tessuti e favorire la formazione di cattivi odori, oltre a rendere meno
piacevole l'utilizzo successivo.
La prima
operazione consiste quindi nel lasciare asciugare completamente la protezione. Se il modello lo permette, è
utile rimuovere le parti interne o separare gli elementi imbottiti dalla struttura principale per facilitare la
circolazione dell'aria.
Per la pulizia
quotidiana è spesso sufficiente utilizzare un panno morbido leggermente inumidito, soprattutto sulle superfici
esterne. In questo modo è possibile rimuovere residui di neve, sporco e sudore senza sottoporre i materiali a
trattamenti troppo aggressivi.
Come lavare le protezioni sci
Non tutte le
protezioni possono essere lavate nello stesso modo. Alcuni modelli possono essere lavati a mano o in lavatrice,
mentre altri richiedono esclusivamente una pulizia superficiale.
Prima di
procedere è quindi fondamentale controllare le istruzioni del produttore. Se è consentito il lavaggio, è
generalmente preferibile utilizzare acqua a temperatura moderata e un detergente delicato, evitando prodotti
aggressivi che potrebbero alterare tessuti, schiume o materiali tecnici.
Le protezioni
dotate di imbottiture o inserti rimovibili possono
essere più semplici da pulire, perché permettono di lavare separatamente le parti tessili.
È invece
consigliabile evitare di modificare o rimuovere permanentemente elementi strutturali della protezione,
soprattutto quando fanno parte del sistema progettato per assorbire o distribuire gli impatti.
Come asciugare correttamente le protezioni
L'asciugatura è
una fase particolarmente importante. Dopo il lavaggio o una giornata sulla neve, la protezione dovrebbe essere
lasciata asciugare completamente prima di essere riposta.
È preferibile
farlo in un ambiente asciutto e ben ventilato, lontano da fonti di calore diretto. Termosifoni, stufe,
asciugacapelli e altre fonti di calore intenso possono infatti danneggiare alcuni materiali, deformare
componenti o compromettere le caratteristiche dei tessuti.
Anche
l'esposizione prolungata al sole diretto non è generalmente consigliata. Una normale asciugatura all'aria è la
soluzione più semplice e sicura, salvo diverse indicazioni del produttore.
Come conservare le protezioni sci
Quando non
vengono utilizzate, le protezioni devono essere conservate in un luogo asciutto e possibilmente lontano da
umidità e fonti di calore.
È importante
evitare di riporle ancora bagnate all'interno della borsa dell'attrezzatura. Prima di conservarle per lunghi
periodi, ad esempio al termine della stagione sciistica, è consigliabile pulirle, asciugarle completamente e
controllare che non presentino anomalie.
Non bisogna
inoltre schiacciare o piegare eccessivamente le protezioni durante la conservazione. Una posizione corretta
aiuta a preservare la forma originale dei materiali e delle imbottiture.
Controllare le protezioni dopo una caduta
La manutenzione
non riguarda soltanto la pulizia. Dopo una caduta importante o un impatto significativo è fondamentale
controllare attentamente la protezione.
Crepe,
deformazioni, strappi, cuciture danneggiate o elementi che non rimangono più nella posizione corretta possono
essere segnali che richiedono un controllo o una sostituzione.
Alcuni
materiali progettati per assorbire l'energia di un impatto possono modificare la propria struttura senza
mostrare necessariamente danni evidenti. In caso di dubbio, è quindi sempre opportuno fare riferimento alle
indicazioni del produttore e valutare la sostituzione della protezione.
Quando sostituire una protezione sci
Non esiste
necessariamente una durata uguale per tutte le protezioni. Il momento della sostituzione dipende dai materiali,
dalla frequenza di utilizzo, dalle condizioni di conservazione e soprattutto dagli eventuali impatti subiti.
Anche una
protezione utilizzata poco può deteriorarsi nel tempo se conservata in condizioni non adeguate. Al contrario, un
prodotto utilizzato frequentemente può richiedere controlli più regolari.
Prestare
attenzione a usura dei tessuti, perdita di elasticità, chiusure che non funzionano correttamente e modifiche
nella forma o nella struttura della protezione permette di individuare più facilmente eventuali problemi.
Una corretta manutenzione per una protezione sempre pronta
Prendersi cura
delle protezioni sci non richiede operazioni complicate. Pulirle dopo l'utilizzo, lasciarle asciugare
completamente, conservarle correttamente e controllarle periodicamente sono semplici abitudini che aiutano a
mantenerle in buone condizioni.
La regola più
importante rimane comunque quella di seguire sempre le istruzioni specifiche del produttore. Materiali e
tecnologie possono infatti richiedere trattamenti differenti.
Una protezione
pulita, asciutta, integra e correttamente conservata sarà pronta per accompagnarti sulle piste stagione dopo
stagione, offrendo il comfort e la vestibilità
necessari per concentrarti esclusivamente sulla tua sciata.

Protezioni per freestyle e snowpark
Il
freestyle è una delle discipline sulla neve in cui libertà di movimento, tecnica e controllo del corpo
sono fondamentali. Salti, rail,
box, kicker e trick richiedono precisione, ma comportano anche un rischio maggiore di cadute e impatti. Per
questo scegliere le giuste protezioni per freestyle e snowpark è importante per
affrontare ogni sessione con maggiore sicurezza, senza rinunciare alla mobilità.
Rispetto allo
sci su pista, nello snowpark le cadute possono avvenire in modi molto diversi e coinvolgere diverse parti del
corpo. Una protezione efficace deve quindi combinare capacità di assorbimento degli impatti, leggerezza e una
vestibilità che permetta di eseguire i movimenti in modo naturale.
Perché utilizzare protezioni nello snowpark
Nello snowpark
gli sciatori e gli snowboarder affrontano salti, strutture e ostacoli che richiedono un controllo preciso del
corpo. Anche un errore durante un atterraggio o una perdita di equilibrio può provocare una caduta.
Le protezioni
non eliminano il rischio di infortunio, ma possono contribuire a ridurre le conseguenze di determinati impatti.
Per questo rappresentano un elemento importante dell'equipaggiamento, soprattutto per chi frequenta regolarmente
lo snowpark o sta imparando le prime manovre.
La scelta
dovrebbe tenere conto del proprio livello, del tipo di attività praticata e delle zone del corpo che si desidera
proteggere maggiormente.
Il paraschiena per freestyle
Tra le
protezioni più utilizzate nel freestyle troviamo il paraschiena. La sua
funzione è proteggere la zona della schiena e della colonna vertebrale dagli impatti, mantenendo al tempo stesso
una buona libertà di movimento.
Per il
freestyle è particolarmente importante scegliere un modello ergonomico e flessibile. Durante un trick il corpo deve potersi piegare, ruotare e allungare
senza che la protezione diventi un ostacolo.
Un buon
paraschiena dovrebbe quindi aderire al corpo e rimanere stabile durante i movimenti. Anche il sistema di
regolazione è importante: una protezione che tende a spostarsi durante un salto potrebbe risultare scomoda e non
lavorare nella posizione prevista.
Protezioni per ginocchia, gomiti e altre zone
Oltre alla
schiena, anche ginocchia e gomiti possono essere esposti durante le cadute. Le ginocchiere possono essere
particolarmente utili per chi affronta sessioni intense o sta imparando nuovi trick, mentre le protezioni per i
gomiti possono offrire una copertura aggiuntiva in caso di caduta.
Per chi pratica
freestyle a un livello più avanzato può essere interessante valutare protezioni più complete, capaci di coprire
più zone del corpo senza risultare eccessivamente ingombranti.
In questo caso
il comfort assume un'importanza ancora maggiore. Una protezione deve poter essere indossata per tutta la durata
della sessione senza limitare la capacità di muoversi liberamente.
Leggerezza e libertà di movimento
Nel freestyle
ogni movimento deve essere preciso. Un equipaggiamento troppo pesante o rigido può influenzare la percezione del
corpo e rendere meno naturale l'esecuzione dei trick.
Per questo
molte protezioni moderne utilizzano materiali leggeri e flessibili, progettati per adattarsi alla forma del
corpo. Le strutture ergonomiche permettono alla protezione
di seguire i movimenti senza creare inutili ingombri.
Anche la
ventilazione è importante. Durante una sessione nello snowpark lo sforzo fisico può essere intenso e una
protezione poco traspirante può aumentare rapidamente la sensazione di calore.
Come scegliere le protezioni per lo snowpark
Non esiste una
configurazione ideale valida per tutti. Un principiante che sta imparando i primi salti avrà esigenze diverse
rispetto a uno sciatore esperto che affronta strutture più impegnative.
Per iniziare è
possibile concentrarsi sulle zone maggiormente esposte e scegliere protezioni leggere e confortevoli, che
possano essere utilizzate senza limitare i movimenti. Con l'aumentare dell'esperienza e della difficoltà dei
trick, si può valutare un sistema di protezione più completo.
La taglia deve
essere scelta con attenzione. Una protezione troppo larga può spostarsi durante una caduta, mentre una troppo
stretta può limitare i movimenti. È quindi importante verificare sempre le indicazioni del produttore e provare
la protezione insieme all'abbigliamento tecnico con cui verrà utilizzata.
Protezioni e abbigliamento freestyle
Anche la
compatibilità con l'abbigliamento è un aspetto da non sottovalutare. Le protezioni devono poter essere indossate
comodamente sotto o sopra gli strati tecnici, in base alla loro progettazione.
Giacca e
pantaloni da snowpark hanno spesso vestibilità più ampie rispetto all'abbigliamento da pista e possono offrire
maggiore spazio per integrare protezioni per il corpo. È comunque importante verificare che gli elementi
protettivi rimangano nella posizione corretta e non vengano spostati durante i movimenti.
Prima di una
sessione è utile fare qualche prova: piegarsi, ruotare il busto, simulare un salto e verificare che le
protezioni rimangano stabili e non creino punti di pressione.
Sicurezza prima di tutto
Nel freestyle
la progressione è parte integrante del divertimento. Imparare nuovi trick e affrontare strutture sempre più
difficili richiede tempo, tecnica e controllo. Le protezioni possono rappresentare un supporto importante per
affrontare questo percorso con maggiore consapevolezza.
La scelta
migliore è quella che tiene insieme protezione, vestibilità, leggerezza e libertà di movimento.
Paraschiena, ginocchiere, gomitiere e altre protezioni possono essere combinati in base alle proprie esigenze e
al tipo di attività praticata.
Prima di ogni
sessione è inoltre importante controllare che le protezioni siano integre, correttamente posizionate e ben
fissate. Una volta indossato l'equipaggiamento, sarà possibile concentrarsi sulla parte più importante del freestyle: migliorare la propria tecnica,
divertirsi e vivere al meglio ogni sessione sulla neve.
FOOTER
Informativa
sulla privacy.
Il sito non utilizza cookie tecnici, analitici o di profilazione e non effettua attività di raccolta,
conservazione o condivisione con terzi di dati personali degli utenti. Non sono disponibili moduli per l’invio
di informazioni personali, aree riservate, sistemi di autenticazione o strumenti destinati al tracciamento delle
attività di navigazione. Di conseguenza, non essendo effettuato alcun trattamento di dati personali, il sito non
prevede l’utilizzo di un banner per la richiesta del consenso, nel rispetto della normativa vigente in materia
di privacy e cookie. Tutti i contenuti pubblicati hanno esclusivamente carattere informativo. I marchi, i nomi e
le denominazioni commerciali eventualmente citati appartengono ai rispettivi proprietari.



